INSTAGRAM INFLUENCER LOCALI – @vincent_talt – TORINO

novembre 16, 2017 - 8 minutes read

Il mondo che ti circonda, quello che vedi e che credi reale, può essere tanto e tant’altro, quel po’ diverso, inverosimile e perchè no surreale! Quali sono i canoni da rispettare e quali sono i canoni che, invece, Vincenzo Parlati – in arte @vincent_talt ha alterato per darci la sua interpretazione di realtà?

Lo riconosci, sfogliando la sua gallery di Instagram, dalle ambientazioni di luci ed ombre che suscitano quiete e riflessione, guardando i volti immersi dei soggetti e della gente che passeggia, che siede, che osserva.

Oppure l’alterazione cromatica dei muri e delle strade, dei posti che camminiamo quotidianamente. Da una parte la violenta tendenza verso le luci e i colori neon che creano una cornice quasi extraterrestre – e dall’altra la delicatezza data dal pastello del rosso e dell’azzurro capace di immergerti in un continuo tramonto.

Stili, filtri, color palette unici ed inconfondibili.

Questo e tanti altri aspetti stilistici hanno colpito la nostra attenzione ed è stato tra i primi a prender parte alla squadra di Instagram Influencer di Roundabout. L’abbiamo intervistato e ci ha mostrato i background del suo lavoro.


Account: @vincent_talt | Città: Torino | Categorie: Lifestyle, Event

Vincenzo Parlati Instagram influencer

Negli ultimi mesi abbiamo assistito all’affermazione di un tuo nuovo stile fotografico, la rappresentazione della urban life attraverso un surrealismo di colori. Cosa intendi raccontare?

Attraverso i viaggi, nuove esperienze, creando nuovi rapporti, cerco di reinventarmi spesso, perché come la nostra mente cambia così anche il nostro occhio. Ultimamente cerco nuove inquadrature, nuovi attimi da catturare e tramite essi trasmetto il mio punto di vista, esaltandone i colori predominanti, cercando così di immergere l’osservatore tra le mie pupille.

Quali geotag descrivono il tuo rapporto con Torino?

Per le sue ombre lunghe al tramonto, per il suo essere immobile ma allo stesso tempo sempre in movimento, per la sua storia, l’architettura, “Via Pietro Micca” rappresenta la mia personale idea di Torino. Sono anni che vivo in questa Città e con il trascorrere del tempo la percezione di essa va inevitabilmente mutando, spostandosi lentamente dall’incoscienza e lo spaesamento tipicamente adolescenziali, alla sua completa padronanza. Per questa ragione prediligo ammirarla dall’alto, che sia dai tetti, dal Monte dei Cappuccini, dalla Mole, lasciando che m’innamori sempre come la prima volta.

 

Meet me in the hallway. #folkmagazine#ignant#torino @ignant @folkmagazine @kinfolk @magnumphotos @lensculture @streetphotographyinternational

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Sei di origini pugliesi ma, ormai, possiamo naturalizzarti piemontese! Quale dei tuoi scatti racchiude l’essenza di Torino?

Trasferirmi in Piemonte lasciando la Puglia è stato sicuramente difficile, qualsiasi cosa ritenessi sicura nella mia vita da allora si trovava a esattamente 1000 chilometri di distanza. Famiglia e amici, e persino il profumo di pane delle 7 di mattina della Focacceria sotto casa mi immergevano in una realtà diversa, ancora non troppo comune alle mie abitudini. Ma si sa, con il tempo tutto passa. Nuovi amici, nuove abitudini, nuovo tutto. Ti accorgi per la prima volta anche dei pregi, di quegli spigoli bellissimi al tramonto, di Torino.
I primi momenti difficili di nostalgia pugliese li affrontavo con lunghe passeggiate al Valentino. Il silenzio, la riservatezza, i riflessi mi ricordavano per qualche istante la mia Trani. Oltre ai taralli nascosti nelle tasche. Per questo ho scelto questo scatto, perché racchiude tutta la meravigliosa malinconia tipica di Torino.

Ti chiedi mai come sarebbe stato se invece di mollare avessimo resistito? #folkmagazine #whatitalyis #torino

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Da poco hai lanciato il tuo ultimo progetto, @talt_illustrator, ce lo racconti?

Come le fotografie sono lo specchio della mia quotidianità, così i disegni lo sono dei miei sentimenti. Fin da piccolo ho sempre disegnato e solo crescendo ho acquisito le competenze grafiche necessarie a far sì che diventassero pensiero e testimonianza, e la voglia di condivisione di questi sentimenti ha fatto sì che nascesse il progetto @talt_illustrator. Una delle sue protagoniste, #thewomanfeelingseries, racconta il miglioramento nella storia di una qualunque donna alla ricerca di un respiro libero. Nei prossimi mesi a questa si aggiungeranno tante altre illustrazioni.

Molte foto di Instagram sono ormai diventate una fonte di ispirazione per turisti da tutto il mondo. Come pensi si possa raggiungere lo stesso risultato sfruttando le Instagram Stories?

Instagram rappresenta un modo semplice per catturare e condividere, con il mondo o solo con chi vuoi, un momento speciale della tua vita, o anche solo il Chihuahua della compagna di banco delle elementari che non vedi da una vita. Da quando Instagram ha implementato il pacchetto di possibilità con le Stories, il rapporto con l’osservatore è diventato più diretto, più istantaneo.

E’ stato possibile dar quindi visibilità ai momenti più intimi, più abitudinari della giornata delle persone, lasciando che il turista scopra i luoghi e le persone con le quali interagiamo ogni giorno, che sia la tua coinquilina o l’evento in voga del momento.

In passato hai avuto modo di lavorare con diversi brand, ma come cambia l’approccio alla promozione quando ricopri il ruolo di instagram influencer locale, cioè quando il cliente é a km0 in cittá?

Durante questo lungo percorso, ho avuto l’opportunità di collaborare con diversi brand, con i quali il rapporto si limitava ad un esclusivo scambio di mail. Da influencer locale invece si ha l’occasione di conoscere in maniera più diretta i clienti, senza più schermi e condividendo un rapporto più naturale ed emotivo con essi.

 

Avere la certezza di poter affrontare la giornata avendo @24bottles_official sempre con me. #24bottles#igersitalia

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Pensando a progetti Instagram interessanti che segui in Italia e/o Torino, su chi punteresti il dito?

Tra i vari progetti presenti su Instagram, in Italia, ho scelto alcuni interessanti profili, dal travelling come @aivenn, @alessiomor_, @brahmino, @matcecche, @mighele_ a Torino con @ikhals, fino al food blogger con @gnambox.