SEEYOUSOUND IV: il cinema racconta la musica

gennaio 29, 2018 - 10 minutes read

Quante volte avete sentito parlare di “documentari musicali” o di famosi registi che producono video clip per album o singoli? Quanto spesso i movimenti musicali sono stati oggetto e ispirazione per produzioni cinematografiche, e in che misura i registi danno importanza alla colonna sonora?

Vari interrogativi che gravitano attorno al connubio Cinema e Musica. Connubio “tecnico” dove il sonoro è entrato nei cinema per mezzo delle piccole orchestre che musicavano i film muti. Connubio “tematico” dove gli stili musicali – che corrispondono poi a movimenti storico-culturali – sono stati il soggetto del lavoro. Basti pensare al Jazz degli anni ’30, il Rock ‘n’ Roll del dopo guerra o il Punk – espressione di disagio per le politiche anti-sociali anglosassoni negli anni ’70.

Il SEEYOUSOUND documenta e mette in mostra tutti questi aspetti. Ci racconta – in un escursus tra arte e storia – un pezzo della nostra umanità. Il tutto al suon di chitarre ruggenti e potenti batterie.


LA QUARTA EDIZIONE

SEEYOUSOUND international music film festival è una realà relativamente giovane nel panorama torinese; ma data la costante crescita – sia quantitativa che qualitativa – c’è da pensare ad un futuro promettente.
Il calendario segue attività dal 26 gennaio al 4 febbraio; 10 giorni in programmazione, 62 proiezioni di cui metà anteprime italiane ed internazionali. 4 concorsi a premio e 2 rassegne dal titolo “Into the groove”, “Radioactivity” e la restrospettiva dedicata all’ospite Tony Palmer. In aggiunta, 10 panel di discussione, 15 eventi e 8 dj-set andranno ad arricchire la varietà del festival. Grossi numeri, decine e decine di attività distribuite tra famose – e bellissime – location della città di Torino: il centro nevralgico sarà il Cinema Massimo affiancato dal Museo del Cinema della Mole Antonelliana. Le altre attività di talk, aperitivi in musica e dj-set si alterneranno tra il Circolo dei Lettori, l’Amantes e il Magazzino sul Po.

IL CINEMA

Il cartellone conta più di 60 proiezioni divisi in 4 concorsi (+ 3 extra fuori concorso) che ne rappresentano le tipologie di film proposte.

music film festival torino

SEEYOUSOUND – Cinema Massimo

LONG PLAY FEATURE presenta in competizione 6 lungometraggi di finzione a temanica musicale. Tra le diverse produzioni internazionali troviamo Love Records e la cultura giovanile finlandese degli anni ’60 e Stuck – un insolito musical ambientato in un vagone della metropolitana di New York.

LONG PLAY DOC presenta in concorso 6 documentari che raccontano di coloro i quali la musica è stata il fattore determinante della propria esistenza. Per citarne alcuni – Silvana e la sua energica convinzione anti-oppressione incanalata nel rap in Scandinavia; The Pubic Image is Rotten dove il “Re del Punk” – Johnny Rotten abbandona i Sex Pistol all’apice della carriera. Híbridos, The Spirits of Brazil di Vincent Moon e Priscilla Telmon, due tra i documentaristi sperimentali viventi più riconosciuti al mondo.

7INCH. Sono 12 i cortometraggi in concorso nella sezione 7INCH divisi equamente tra doc e fiction. Gli autori – tra cui compaiono anche degli esordienti – hanno spaziato tra gli stili cinematografici per raccontarci la loro storia. Con piacevole stupore sarà possibile vedere un musical d’animazione comeThe Burden, il documentario sulla scena del krumping losangelino Raised by Krump, il fuori concorso di Floating Points e l’esplorazione sonora del deserto del Mojave, sino al documentario sperimentale come in Loud places. 

Segue un breve estratto di Loud Places che mostra cosa sono diventati oggi alcuni club e locali molto importanti della scena musicale passato.

SOUNDIES è la sezione dedicata ai video clip, dove arte cinematografica e musica si fondono. Di “recente” apparizione, il video clip è nato con l’intento pubblicitario e di vendita evolvendosi poi come supporto indispensabile per il disco, anche grazie all’impronta di importanti registi cinematografici. Poi sono arrivati i social e YouTube dove la distribuzione musicale è stata facilitata dal video.

EXTRA
Altre 3 rassegne vanno ad aggiungere valore alla già corposa proposta. La divisione in tematiche aiuta la comprensione..ma la scelta rimane comunque non facile.

Into The Groove esplora specifici ambienti musicali, epoche storiche o personaggi. Ad esempio in England is Mine viene mostrata la scena punk inglese dei 70’s; Betty, they say I’m different narra di Betty Davis, moglie per un anno del jazzista Miles e delle sue visioni molto aperte in fatto di sessualità, riversata nel funk; Ryuichi Sakamoto: Coda é la storia del compositore-pianista giapponese a cui viene diagnosticato un tumore. Questo influenza i progetti a cui stava lavorando.

Radioactivity. La rassegna intende descrivere il ruolo che la radio ha avuto nelle generazioni di ieri e di oggi. Nonostante sia molto meno diffusa di una volta, una “radio attiva” si muove seguendo i trend e i cambiamenti; rimanendo pur sempre un medim di informazione, intrattenimento e un ponte di comunicazione sulle tematiche sociali e globali.

Tony Palmer. Il SYS presenta una retrospettiva sul regista inglese che ha concentrato la sua carriera sulla cinematografia musicale. Sin dagli inizi, ha documentato la storia della musica degli anni ’70 interessandosi alla vita di grandi nomi come Frank Zappa, The Who, Pink Floyd e Jimi Hendrix.

PANEL CULTURALI A CASASEEYOUSOUND

La casa del SEEYOUSOUND è la presitigiosa location del Circolo dei Lettori.

SEEYOUSOUND circolo dei lettori torino music film festival

Circolo dei Lettori – Torino

Tante le tematiche che gravitano attorno alla musica: dalla “magia della radio” fino all’accessibilità per per disabili sensoriali. Oppure, le tematiche sociali legate ai festival musicali, o – di grande attualità – Grrrl power nella musica e nel cinema. Dopo le sessioni di panel, sono programmati interessanti e allettanti aperitivi musicali accompagnati da attività artistiche come le il set audio-visual elettronico Project-To o il concerto della band torinese Pugile il 3 febbraio.

#SOUNDFRAME

Il Museo del Cinema collabora con SEEYOUSOUND mostrandoci quanto l’aspetto musicale sia importante e quasi determinante nel cinema. La colonna sonora è funzionale ad esprimere emozioni e a creare ambienti sensazionali senza l’utilizzo delle parole.

SEEYOUSOUND soundframe Mole antonelliana museo del cinema torino music film festival

#SOUNDFRAME – Museo del Cinema

La mostra – che si concluderà il 7 Febbraio 2019 – si sviluppa dall’indagine del rapporto tra cinema e musica. Quanto il cinema è stato contaminato dalla musica? Si dà centralità alla colonna sonora; su ogni schermo scorrono collage di mini-clip di film: è sorprendente notare che non solo Kubrik ha utilizzato la musica di Beehtoven ma tanti registi si rifanno a compositori classici o contemporanei. E’ poi interessante il percorso temporale: si parte dal film muto che, successivamente, introduce una piccola orchestra per musicare i film dal vivo; fino ad arrivare al video clip che spesso ingaggia grandi registi per dare immagine alla musica.

AFTER FESTIVAL – EXTRA FESTIVAL

Il festival esce dalle sale cinematografiche per andare nei club, dove la musica si fa live e si balla.

Ogni sera dalle 23:30, il punto di ritrovo è l’Amantes che vedrà alternarsi musicisti e dj. Questa è anche la sede della mostra dedicata ai pionieri della musica elettrica teutonica KRAFTWERK – THE MAN MACHINE EXPERIENCE.

Sabato 3 febbraio sarà la volta del PARTY SYS IV al Magazzino sul Po con Don Letts in consolle.

Da non perdere è l’appuntamento del 4 febbraio con TRASMISSION presso la Mole Antonelliana: una live perfomance e un collage musicale di soundtrack che diventerà una trasmissione radiofonica.

Consulta il programma completo per scoprire tutte le proiezioni, attività e gli extra del SEEYOUSOUND IV o consulta il catalogo qui.

Con un programma così ricco e colorato è praticamente impossibile non rimanerne soddisfatti.

P.S. Vi lasciamo con un assaggio di England is Mine che ci presenta l’adolescenza di Steven Morrisey, ancor prima di scoprirsi e di diventare la voce e il frontman di The Smith.

Viva la musica. Viva il cinema. Viva SEEYOUSOUND!