STUDIOFOOD33 – Alimentazione Consapevole e nuove forme di Cooking Experience

aprile 27, 2018 - 8 minutes read

La nostra bella tradizione italiana può permettersi grossi vanti legati al mondo dell’enogastronomia. Non si tratta solo dei gustosi sapori dei nostri piatti, bensì riguarda le qualità benefiche provenienti dalla verietà dei prodotti e della ricchezza della dieta mediterranea. 
In poche parole, è importantissimo andare oltre la pietanza e avere consapevolezza di cosa e perchè si sta mangiando. E’ proprio l’Alimentazione Consapevole alla base della mission di STUDIOFOOD33 che muove tutte le attività sulle Social e Healthy Cooking Experience, all’interno di uno spazio modernissimo con banchi fatti di pallet di legno, piante e pareti in vetro luminossime. 

cooking space turin

Così come l’alimentazione è qualcosa per tutti, anche le attività legate allo yoga, al training e all’education si rivolgono a tutti coloro che vogliono mangiare bene per star bene. 
Così Gianluca e Federica di STUDIOFOOD33 ci hanno raccontato le loro attività..e insieme si pianifica l’attività culinaria per la prossima #Roundacademy focalizzata sul tema #FoodStorytelling – il prossimo 11 Maggio.

Azienda locale: @STUDIOFOOD33 | Categorie: Food, Eventi | Città: Torino

studiofood33 founders space food

Federica e Gianluca di STUDIOFOOD33

Come nasce STUDIOFOOD33 e chi c’è dietro questa idea?

Gialuca: il progetto nasce dalla casa di produzione video All Around nel 2011. Qui abbiamo realizzato diverse attività per il Gambero Rosso e siamo stati il set televisivo per dei programmi Mediaset. Da questa esperienza, dopo aver conosciuto tantissimi chef, diverse persone legate al mondo della gastronomia e aziende di food abbiamo deciso di aprire questo spazio. Il 5 Ottobre del 2017 nasce STUDIOFOOD33, che combina la sua natura di Studio tv legato al cibo, al 33 di Via dei Mille. Da lì nasce l’attività legata all’experience del cibo.

Federica: vuole essere come contenitore che dà alle persone la possibilità di vivere un’esperienza legata al food che si distanza un po’ dal classico “cucinare in compagnia”. La nostra volontà è quella di unire le persone all’interno di un format che può essere semplicemente legato alla cucina ma anche legate all’alimentazione consapevole grazie alla presenza della nostra nutrizionista. Inoltre, abbiamo attivato dei programmi di alimentazione legata ad attività di benessere.

Quali attività creano forme alternative di cooking experience?

Federica: Con l’intendo di creare gruppo, creiamo 3 brigate, 3 ricette, 3 ore; in questo tempo, i 3 gruppi devono prepare le ricette sotto la supervisione dello chef e della nutrizionista. C’è molta pratica e la teoria è prettamente a supporto della pratica.
Altri casi sono quelle attività che connettono il food con momenti fitness e wellness: un esempio è la cooking e social experience che si realizza dopo una seduta mattutina di yoga, sempre ospitata nei nostri spazi.
Altra iniziativa è quella con Decathlon. Partirà a maggio, saranno 4 appuntamenti all’interno dei quali ci saranno delle attività di fitness di un’ora al Parco del Valentino con “Be Camp Out of Training” e una parte di lezione strettamente legata all’alimentazione dello sportivo.

Cooking Class

Gianluca: Le cooking experience si connettono alle attività fitness e puntanto molto all’alimentazione consapevole: spesso coinvolgiamo Anna Carlin – la nostra nutrizionista oppure esperti sulla pasta, esperti di carni cercando sempre di ampliare le possibilità e le proposte per gli utenti.
Tutto questo si lega al motto di STUDIOFOOD33 “Alimentazione Consapevole, Divertimento e Lavoro di Squadra” che per noi è una costante e che è chiamato anche un po’ dal luogo. Infatti, la location dotata di 3 cucine ad induzione e di 3 banchi lavoro, richiama l’unione e si presta per realizzare questo tipo di attività.

Anna Carlin – Nutrizionista di STUDIOFOOD33

Federica: Altri due progetti legati al lavoro di squadra e al divertirsi conoscendo il cibo sono: il progetto Team Building, dove le aziende portano i propri dipendenti e lavoratori a divertirsi fuori dalle scrivanie di lavoro, facendolo tra i banchi da cucina.
Il secondo è un progetto tourism-inbound, dove tramite dei tour operator, gruppi di stranieri o viaggiatori vengono per scoprire e imparare la cucina italiana e a provare a prepare la pasta o la pizza o abbinare formaggi e vini con esperienze Food&Wine.

Gianluca: Poi c’è l’esperienza “Cena tra amici” dove gruppi di persone – invece di fare cena a casa o al ristorante – cucinano e mangiano tutti insieme. Il discorso social cooking piace molto perchè è un’alterantiva molto aggregante in quanto mette le persone difronte ad attività collettive, cosa che dopo una certa età diviene più rara e difficile.
Altra parte che portiamo avanti è quella di affittare lo spazio a chi volesse fare una festa di laurea, addio al nubilato o altro.

Parlavate di una nutrizionista che collabora con STUDIOFOOD33, ce le presentate?

Federica: Anna Carlin è laureata in farmacia e ha iniziato un percorso sulla nutrizione specializzato sulla nutriceuticala scienza che ha la proiezione di utilizzare il cibo e gli alimenti come elementi curativi. Questo è un grande valore che si aggiunge alle nostre iniziative; stiamo sviluppando con lei una serie di progetti che si differenziano e che vanno verso la direzione di apportare un beneficio psico-fisico sul quale c’è molta più attenzione in questo momento storico.

In che maniera interviene la nutrizionista?

Federica: Creando delle experience che abbiano un forte valore fortemente formativo. Il mondo della nutriceutica è immenso come quello del food, dove trovi svariate specializzazioni e argomenti da trattare.
Prossimamente, sarà la volta dei super-food, alimenti poco conosciuti in Italia ma molto diffusi all’estero e in Asia – si tratta di frutti esotici con ottime proprietà energetiche e nutrizionali come l’avocado, il mango e alcune spezie.
Oppure lezioni focalizzate sul detox, lunch-box-healty per le pause e gli spuntini durante il lavoro.

Gianluca: Il valore che aggungiamo all’esperienza del cibo è la conoscenza dell’alimento, spiegazione, stagionalità, come si utilizza e quali benefici apporta.

Quali progetti per il futuro?

Federica: Nel futuro vorremmo sviluppare progetti sulla nutrizione consapevole con l’apporto “medico” di Anna Carlin. Quindi iniziative rivolte alle donne in gravidanza, verso la menopausa o partnership con ospedali e istituti.